PROPEDEUTICA/ DANZA CREATIVA

Orario anno 2019/2020: giovedì dalle 17 alle 18
Insegnante: Ondina Cassotta

Il corso
La conoscenza del proprio corpo in movimento è fondamentale nella formazione dei bambini perché la crescita possa procedere verso uno sviluppo cognitivo integrato e favorire la propriocezione e la consapevolezza. Attraverso la danza, intesa come arte del corpo in movimento, il bambino fa esperienza di sé, degli altri e dello spazio circostante, scopre le proprie capacità creative e peculiarità espressive, le proprie potenzialità e i propri limiti, conquistando fiducia in se stesso, sicurezza nel muoversi nel mondo, nel comunicare con gli altri, nel vivere con equilibrio e positività le sfide, prima del gioco e poi della vita. 
Il corso di danza creativa è pensato per bambini che frequentano la Scuola dell’infanzia e propone attività adeguate alla specifica fase cognitivo-motoria. 
L’approccio metodologico è volto a stimolare la partecipazione attiva dei piccoli allievi, nel rispetto della personalità di ciascuno. 
Avvalendosi dell’apporto di altre forme artistiche, si guideranno i bambini in un’esperienza non incentrata sull’apprendimento passivo di tecniche premature o sull’imitazione di stili predefiniti, ma sull’osservazione e l’invenzione: attraverso l’esplorazione dei principi del movimento – le azioni, il peso, lo spazio, il tempo, la dinamica, la relazione – si coltiverà in ognuno l’acquisizione di uno sguardo critico, per scoprire e riconoscere le manifestazioni espressive del corpo e sperimentare la positività gratificante di un movimento che sia creativo, non in quanto spontaneo e incontrollato, ma perché dato da scelte  autonome e consapevoli.

L’insegnante
Inizia da bambina lo studio della danza e del pianoforte. Consegue, con lode, la Laurea Magistrale in Semiotica del Teatro al Dams di Bologna. Durante il percorso universitario prosegue per altri otto anni lo studio della danza classica con Alessandra Marzi e Claudio Dello Iacono, primi ballerini del Teatro Comunale di Bologna e della compagnia di Carla Fracci. Unisce la passione per la musica e la danza dedicandosi allo studio del baile flamenco, che approfondisce in Spagna presso le più importanti Accademie di Siviglia, Madrid e Jerez de la Frontera.
Dal 2005 danza in gruppo e come solista prendendo parte a importanti festival, rassegne, eventi artistici e culturali, in diverse città italiane. Dal 2012 al 2013 si forma come Danzeducatrice presso il centro Mousikè di Bologna col quale collabora fino al 2017, conducendo laboratori di danza educativa nella scuola pubblica e insegnando danza creativa, propedeutica e classica.
Nel 2015 completa l’Alta Formazione in Teatro per la Comunità e l’Inclusione Sociale presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Bologna.
Nel 2017, consegue il 2° livello di formazione avanzata in Danza Educativa e di Comunità, ancora presso il centro Mousikè.
Negli anni matura l’interesse per la danza contemporanea, l’anatomia esperienziale e il movimento somatico che approfondisce seguendo laboratori, corsi e stage con studiosi, danzatori e coreografi internazionali. Dal 2016 a oggi frequenta i seminari condotti da Soahanta de Oliveira (insegnante presso il Conservatoire National Superieur de Musique et Danse de Paris) di Analisi Funzionale del Corpo nel Movimento Danzato – AFCMD, una pratica nata in Francia che applica le tecniche di educazione somatica allo studio della danza classica.
Nel 2018 è ammessa al corso per la qualifica di Maestro di Danza (titolo valido a livello nazionale ed europeo – 6° livello EQF – promosso dalla Regione Emilia Romagna per valorizzare e garantire la professionalità dell’insegnante di danza, attraverso un curricolo che coniughi gli aspetti dell’arte coreutica, delle scienze motorie e della pedagogia. Nel 2017 fonda l’associazione NACRE che si occupa della ricerca, promozione e diffusione di un pensiero artistico che è anche un’etica in movimento tra le persone, per la qualità del presente. Insegna danza creativa, propedeutica e classica in scuole di danza e associazioni sportive, conduce laboratori di danza e teatro nelle scuole pubbliche e in diversi contesti sociali mentre prosegue la sua ricerca nelle arti performative seguendo corsi, seminari e stage. Dopo anni di formazione tecnica, ricerca un’idea della danza, anche classica, lontana dal concetto di disciplina elitaria ed esclusiva, perseguendo la visione di un’arte del movimento che, al pari delle altre, sia un diritto e una possibilità espressiva per tutti, senza distinzioni preconcette di età, di genere o di condizioni individuali psico-fisiche e sociali. Per questo le sue lezioni fondono formazione tecnica consapevole e ricerca di autonomia creativa, benessere psico-fisico e leggerezza.